Personaggi

Personaggi Giocanti (PG)

I personaggi giocanti, in ordine alfabetico (tutti i personaggi giocanti sono affiliati dell'ordine delle Lame).

Angelo Schoenhaus: età 23 anni. Gli occhi azzurri e i capelli biondi rilevano le origini nordiche della famiglia paterna.
Alto e muscoloso ama forgiare i metalli creando innovative leghe. E' residente ormai da parecchi anni ad Adua, in etruria, dove la madre tornò a vivere dopo la morte del padre.

Augusto Schoenhaus: ?

Camilla de Noir: nata vent'anni fa nella Borgogna da una famiglia nobile.all'età di 16 anni viene costretta dai genitori a sposare un uomo che non amava. Il suo è un matrimonio infelice in cui nasce anche un figlio che muore pochi mesi dopo.Un anno dopo lei scappa dal matrimonio infelice ed inscena la sua morte e va in cerca del fratello Alex, un membro delle lame, di cui non aveva più notizie da tempo. In un villaggio scopre la sua tomba ed essendo che non può più tornare indietro decide di entrare nelle Lame e si stabilisce nel villaggio.

Eric Renoir: nato vent'anni fa a Vermont, capitale del regno di Borgogna. Figlio di ricchi commercianti ha ricevuto un'elevata istruzione e durante questo periodo ha conosciuto il suo mentore, Ottavio, membro della setta che lo ha iniziato nella stessa e nella difesa dell'ideale dell'Impero. Un altro membro della setta, Ulrico, ha riconosciuto in lui il dono della magia e lo ha convinto a viaggiare per sviluppare questo suo dono.

Lucius Lemon: detto anche doppia L, è nato in un orfanotrofio gestito da un gruppo di benefattori che hanno provveduto alla sua formazione, L'istituto Luce del futuro, ora lavora per loro per ricambiare quello che hanno fatto per lui. A tempo perso cerca informazioni sulle sue origine; ha pochi indizi su questo: solo un medaglione con inciso uno strano stemma. Il suo lavoro è niente di più semplice fattorino…consegna missive ed altro…ma di questi tempi fare il "fattorino" non è per niente semplice specie se le strade brulicano di malviventi…questo è l'inizio della sua storia ma molto deve essere ancora scritto!

Thomas Blackwood anche noto come Friedrich Witzswich e altri nomi: giovane bretone di bell'aspetto dallo sguardo beffardo. Afferma di essere di sangue nobile, erede di vaste terre a Branemark, ma che per vari e imprecisati motivi non ha potuto ottenere. Ha recentemente stretto un legame di amicizia con William "Bill" Gates, erede a sua volta di un nobile casato di Branemark. Gira il mondo in cerca di giustizia (o ricchezza), avventura o forse solo di se stesso.

William Gates: nobilotto di buona educazione e di vasta cultura, privilegia la dialettica alla scherma. Essendo stato in passato un fervido sostenitore del casato bretone degli York, la "Rosa Bianca", in seguito al sopravvento del casato dei Lancaster, la "Rosa Rossa", nel corso della guerra delle Due Rose, il giovane William è stato costretto a cercare protezione nei territori dell'Impero assieme all'amico e consigliere Sir Witzswich. Il suo obiettivo è riconquistare i terreni e i privilegi perduti.

Personaggi Non Giocanti (PNG)

I personaggi non giocanti, in ordine alfabetico.

Aldo: affiliato della Lame di basso grado, è stato vittima di un esperimento alchemico che lo ha reso folle. Portato nella fortezza del duca Borbone II, sostenitore delle Lame, si é parzialmente ripreso grazie alle cure ricevute, ma si comporta come un bambino e deve prendere un'infuso calmante ogni ventiquattrore, altrimenti ricade nella sua violenta follia. Scappato al controllo delle Lame, l'ultima volta é stato visto assieme a Caterina.

Antonio: membro delle Lame della cellula dell'Urbe, defunto in circostanze misteriose.

Bernard: fedele servitore del Barone Sforza.

Caterina: donna dell'Urbe di bell'aspetto e piuttosto giovane, 22 anni, é stata spostata per meno di un anno con Francesco. Dopo la scomparsa del marito non si perde d'animo e si finge moglie di Aldo. Intuisce che Angelo Schoenhausen ha ucciso Francesco e la battaglia dell'Isola della Scala, si prende cura di Aldo, ma é anche in cerca di vendetta per il marito.

Colonna, Duca Alberto della: uomo di mezza età, basso e grassoccio é un nobile originario delle terre di Borgogna, pretendente al trono del Sacro Impero. Vive in un'inespugnabile rocca sull'Isola della Scala, al largo del porto dell'Urbe. Ha portato con sé dalla Borgogna un piccolo esercito e combatte strenuamente per il controllo dell'urbe con Mestiere Giovanni. Ha sempre con se Lingua di fuoco, la leggendaria spada magica.
Dopo la battaglia dell'Isola della Scala, se ne sono perse le tracce.

Demoliere, Vincent dottor: giovane dottore in archeologia, ha un piccolo pizzetto che ama lisciarsi, conduce ricerche sul Vecchio Impero, nelle rovine dell'Urbe. La sua base operativa, un piccolo fortino, si trova nella palude formata dal fiume Tevere, vicino all'Urbe.
Oltre al fidato Sergio, ama circodarsi di giovinetti per le sue ricerche. Pare abbia rotto il sigillo che manteneva intrappolate nel Tempio di Apollo vicino all'Urbe degli esseri misteriosi chiamate ombre, che lo hanno prosciugato di parte dell'energia vitale, costringendolo a muoversi con delle stampelle. Pare sia un temibile mago, in grado di influenzare il comportamento delle persone attorno a lui.

Ezio: Maestro delle Lame, gestisce i rapporti con i neofiti, é stato ucciso da misteriosi assassini in contemporanea alla battaglia dell'Isola della scala, nella cascina che era anche sua base operativa, vicino a Roccastrada, capitale dell'Etruria.

Francesco: affiliato delle Lame di basso grado, originario dell'Urbe. Pare fosse ossessionato dal mito di Ercole e oltre che un discreto poeta, avendo ad esso dedicato un sonetto. Dopo essere stato inviato da Leonardo (si scoprirà in seguito che fu una macchinazione di Mestiere a portarlo fino a li) a Acquardente, con un composto alchemico che doveva servire a curare la malattia del Conte di Malaspina, ha preso possesso della rocca del Conte con l'aiuto di alcuni mercenari e ha trasformato la medicina in un infuso che potenzia le capacità fisiche a danno di quelle mentali. In seguito è stato ucciso da Angelo Schoenhausen. E' stato sposato meno di un anno con Caterina.

Franco: membro da lungo tempo delle Lame dell'Urbe, 35 anni, se ne sono perse le tracce da quando Francesco ha lasciato l'Urbe. In seguito, è stato incontrato nel ruolo di un luogotenente di Mestiere, fedele più alle Lame che al mercante d'armi: ha aiutato Angelo a spiare la conversazione tra Mestiere e Colonna che ha dato l'avvio alla battaglia dell'Isola della Scala.
Ha una cicatrice che gli deturpa la parte destra del volto ed é senza l'orecchio destro, ma non si conosce la circostanza che ha portato a questa ferita.

Leonardo: membro delle Lame, celebre inventore, architetto, alchimista e scrittore, noto per la sua genialità e per la sua eccentricità. Ha progettato la prigione di Leomund, in cui nasconde un laboratorio. Pare sia riuscito perfino a costruire una macchina in grado di navigare sott'acqua. Si è rivelato l'ago della bilancia nello scontro tra il Duca Colonna e Giovanni Mestiere; apparentemente rapito da quest'ultimo, si è rivelato in realtà favorevole a Mestiere, un uomo forte alla guida dell'Impero. Successivamente, è stato sequestrato dai nostri e consegnato in custodia al Duca Orsini.

Leomund, Mancuso Corleone: direttore del penitenziario di Leomund, che prende il nome da suo padre.

Malaspina, Conte Lorenzo della: amministra la Contea di Acquardente nell'Etruria centrale. Nella vita privata conduce esperimenti alchemici, nella speranza di poter guarire la malattia ereditaria di cui è affetto, l'emofilia porfirica. Ha avuto rapporti di conoscenza con il geniale Leonardo.

Matteo: membro delle lame in contatto con Ezio a Roccastrada.

Mestiere, Giovanni: uomo di trent'anni, imponente, colto e intelligente, porta con orgoglio dei lunghi baffi; è un Maestro delle Lame, nonché mecenate appartenente al ceto borghese: pare abbia finanziato le ricerche del dottor Demolier. Pretendente al trono del Sacro Impero; si dice sia il più grande mercante di armi dell'impero. Abita in un magnifico palazzo nel cuore dell'Urbe e tiene testa al Duca Colonna grazie a un manipolo di mercenari ben addestrati, armati di moschetti e rivoltelle.
Dopo la battaglia dell'Isola della Scala pare abbia sconfitto Colonna e preso possesso dell'Urbe, oltre a diventare l'unico pretendente al trono imperiale.

Oswald: membro delle lame in contatto con Ezio ad Aquisgrana.

Renato: membro delle lame in contatto con Ezio nel Nord a Roccastrada. Commercia stoffe.

Satanasso?: misteriosa figura, non é certo che sia neppure umana. Indossa solamente la maschera di Satanasso, un diavolo dell'inganno e della menzogna. E' stato avvistato per la prima volta nelle rovine vicino all'Urbe, ma poi é stato visto in vari punti dell'Impero, sempre attorno a Camilla, Augusto e Lucius.

Sergio: aiutante del dottor Demoliere, con corti baffetti è basso e dall'età indefinibile; perennemente nervoso, insulta pesantamente tutti i suoi avversari ed è un discreto arcere e balestriere.

Sforza, Richard: il Barone Sforza è un vecchio membro dell'ordine delle Lame, fanatico della storia dell'Impero e un po' suonato. Vive da solo in un vecchio palazzo nel cuore di Melzo, paesino disperso tra le fredde valli settentrionali dell'Alemagna insieme al suo fedele servitore, Bernard.

Vecelli, Tiziano: un uomo di poco più di trent'anni, alto, pallido e smilzo, dai capelli scuri arruffati e la barba poco curata; ha un'ossessione per gli oggetti d'arte o preziosi, una discreta cultura e una morale labile; è originario dell'Etruria meridionale, nasconde un passato travagliato, sostiene con fermezza la causa dell'Impero e disprezza profondamente le popolazioni "barbare". Dopo essere stato incarcerato in circostanze poco chiare, si unisce al gruppo durante la fuga da un penitenziario che si erge su un'aspra isola al largo della costa orientale dell'Etruria. Dopo un acceso scontro con Eric sulle motivazioni di fondo del gruppo e sugli obiettivi dello stesso, abbandona il gruppo per evitare di affrontare un duello con il Ramingo - il regolamento dell'ordine recita infatti che qualora si apra una questione irrisolubile tra due membri dell'ordine, essi potranno risolverla affrontandosi in un regolare duello.

?: uomo del nord, biondo occhi azzuri, ha una piccola cicatrice sul volto alto ed irruento, serve come mercenario Colonna nell'Urbe. Afferma di aver conosciuto Augusto in un'occasione di cui sul momento non si é ricordato

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