Cratos

Cratos è un'ambientazione epic fantasy per Dungeons & Dragons 3.5e ospitata dal Magnamund di Joe Dever. Oltre al mondo di Joe Dever, l'ambientazione trae ispirazione dal racconto Notturno di Asimov.

Cratos è un pianeta fantastico, immerso in un sistema solare complesso che conta ben sei soli: questo fa sì che sul Magnamund, il continente che ospita il mondo conosciuto, non cali mai la completa oscurità.

Cosa accadrebbe agli uomini se dovesse scendere la notte ed essi vedessero per la prima volta le stelle?

Introduzione

Cratos è un pianeta fantastico, immerso in un sistema solare complesso che conta ben sei soli: questo fa sì che sul Magnamund, il continente che ospita il mondo conosciuto, non cali mai la completa oscurità. Uno dei soli, Kai, ha una distanza simile a quella tra la nostra Terra e il Sole, mentre gli hanno una distanza ben maggiore, perciò la temperatura al suolo è analoga a quella terrestre; inoltre, durante l'arco della giornata, per un periodo di tempo di alcune ore, detto crepuscolo, soltanto uno dei soli, Ishir, illumina debolmente il pianeta.

Razze e territorio

Le razze senzienti che abitano il Magnamund sono i nani, i giak e naturalmente gli umani. I nani costruiscono città sotterranee, scavano gallerie nelle viscere delle montagne e convivono pacificamente con gli umani; nel Magnamund Settentrionale essi abitano le montagne di Durenor. I giak sono umanoidi mostruosi, come orchi, goblin e hobgoblin e i mezz'orchi sono brutali guerrieri e impavidi navigatori, dotati di grande forza; i primi abitano le Darklands, mentre i secondi convivono con nani ed umani.

Gli umani sono la razza dominante e i loro regni occupano la maggior parte del continente settentrionale. Essi fondarono un grande impero; in tempi recenti, dopo la morte dell'imperatore Kian III, i suoi figli hanno diviso l'impero in grandi regni, i tre regni di Sommerlund, Slovia e Vassagonia. Al momento, almeno all'apparenza, la situazione politica è stabile.

Al di fuori dell'Impero, diverse tribù barbare abitano le Darklands e il Kaltenland.

Un tempo, un'altra potente razza abitava il Magnamund: gli elfi, estinti ormai più di duemila anni fa. Si dice che la loro fiorente civiltà utilizzasse apertamente la magia e che grazie ad essa gli elfi rivaleggiassero con gli umani, ma che al culmine del suo potere la civiltà elfica subì un improvviso e inesorabile crollo, fino a scomparire del tutto, lasciando al mondo soltanto leggende dimenticate e antiche città in rovina. Gli elfi occupavano il Sommerlund e in particolare la regione del Maaken.

Magia e religione

La religione ufficiale dell'impero, che affianca le autorità politiche nell'istituzione della Chiesa, venera i sei divini. Essa inoltre ritiene che i poteri magici dei chierici siano dovuti all'intelligenza degli dèi, che hanno un tempo calpestarono il suolo del Magnamund e si affrontarono in grandi battaglie, lasciando delle cicatrici permanenti come il Maakengorge o la desolazione delle Wastelands.

La Chiesa proibisce l'uso della magia arcana, salvo rare eccezioni, e lo punisce talvolta anche con la morte. Gli incantatori arcani, perciò, si nascondono agli inquisitori ed evitano di mostrare in pubblico i loro poteri, formando piccole sette o grandi e potenti circoli segreti come la Fratellanza della Stella di Cristallo. Gli incantatori arcani bramano di possedere la conoscenza degli elfi, che si dice fossero maestri dell'arte magica.

Tecnologia

Incipit

La campagna in corso
Racconti di Cratos

Risorse utili

Scheda Personaggio 3.5e v2.5 (4 pagine)

Link utili

http://www.d20srd.org/
http://www.wizards.com/default.asp?x=d20/article/srd35
http://fantasynamegenerators.com/

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