Mer'shaa
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Mer'shaa è il capo-clan delle Vipere Urlanti, nonché un potente incantatore di razza yuan-ti (mezzosangue), specializzato in negromanzia. Il suo scopo è quello di dare vita a un nuovo dio per il popolo degli yuan-ti, che ormai da troppo tempo attende il ritorno di Zrakar credendolo ancora in vita, e donare forza al regno dei serpenti.

Avventure

In precendenza ai fatti narrati ne "Nel covo dei serpenti", sotto la guida di Mer'shaa, le Vipere riescono ad ottenere l'alleanza dell'Impero e grazie ad essa ad agire liberamente nei territori slaad del Continente Meridionale. A Daaram tuttavia i piani delle Vipere sono ostacolati da un pericoloso criminale chiamato Jaqqa, che dentro la città sembra avere lo stesso peso politico dell'Impero ma un sostegno popolare molto maggiore, soprattutto da parte degli slaad. Viene quindi preparato dall'Impero un incontro per stipulare un accordo: Mer'shaa riceverà il sostegno dell'Impero nella propria causa, e in cambio donerà agli imperiali le "bocche di fuoco", i cannoni che solo le grandi navi da guerra yuan-ti possiedono; Jaqqa riceverà l'incarico di governare la città, a fianco dell'Impero e degli yuan-ti e di poter tenere per sé l'immenso tesoro dei Servitori dell'Abisso, che si trova sepolto fra le antiche rovine di Daaram. Mer'shaa nel frattempo però porta avanti segretamente la "rinascita" del dio degli yuan-ti, aiutato da un potente Cercatori reietto: il piano di riportare in vita l'antico conquistatore Tavon Krill viene però ostacolato da alcuni avventurieri fedeli ai Cercatori. Anche l'accordo viene interrotto da un improvviso colpo di stato operato da Jaqqa. Pare che Mer'shaa sia riuscito, in qualche modo, a sfuggire agli slaad.

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