I Guardiani

I compagni incontrano un uomo in fin di vita, che prima di perdere i sensi - grazie all'incantesimo sonno di Uzbar (ovvero un incontro ravvicinato col suo pugno destro) - consegna loro una chiave magica che li conduce a un lugubre centro abitato immerso in un bosco dalle foglie scure in una piccola valle ombrosa creata dai vulcani. Dopo aver trovato i corpi senza vita di alcuni abitanti - apparentemente suicidi - i nostri scoprono ben presto che il luogo non è affatto deserto, ma popolato di creature demoniache che sembrano uscite dai loro stessi incubi.

I compagni affrontano i mostruosi demoni in una sfida fuori dal tempo e riescono ad avere la meglio; poi però sopraggiunge un demone ben più potente che nemmeno Uzbar - supportato dalla magia di Bradon - riesce ad affrontare. Il gruppo è costretto a ritirarsi dietro un campo di forza magico, tenuto in piedi dalla litania di alcuni monaci, presso cui si sono rifugiati anche i pochi abitanti sopravvissuti.

Il gruppo fa conoscenza dei sopravvissuti, da cui si apprende che un omicidio interno all'ordine dei Custodi della Conoscenza - una monaca uccisa da un confratello - ha causato un susseguirsi di eventi disastrosi fino alla comparsa dei demoni. La sola persona che ha maggiore conoscenza dell'accaduto e di come fermare i pericolosi demoni divora-anime è il priore, che si trova rinchiuso nella torre più alta del monastero…i compagni si addentrano quindi nel villaggio evitando lo scontro con demoni e con i paesani - e facendo saltare in aria la bottega dell'alchimista - ormai gusci vuoti senz'anima, raggiungendo l'abbazia.

Grazie a dei diversivi, il gruppo riesce ad evitare lo scontro con gli uomini senz'anima e raggiungere la stanza di Cibilus, il priore. Questi è invecchiato magicamente a causa di un patto stretto con i diavoli - eterni rivali dei demoni che hanno attaccato il villaggio - ma è riuscito ad ottenere un potente artefatto: una spada che uccide la creatura di cui si conosce il nome. Ai nostri non rimane perciò che scoprire il nome del Demone oppure cercare l'oggetto che lo tiene legato a questo mondo per distruggerlo. Il priore consegna agli "eletti" del gruppo altri potente artefatti che verranno in loro aiuto: delle Chiavi magiche della Conoscenza con poteri peculiari e una clessidra capace di mostrare gli eventi passati.

Rivivendo gli eventi del passato recente presso il monastero dei Custodi della Conoscenza grazie al potere della clessidra, i nostri scoprono come sono andate veramente le cose: sorella Jenny viene sedotta con un elisir d'amore da un ragazzo misterioso; i due vengono però scoperti da fratello Marcus, che prende l'autonoma decisione di punirla. La ragazza viene brutalmente percossa fino a perdere la vita: Marcus è pentito e si confessa a Cibilus. Nel frattempo, il ragazzo porta via Jenny e la nasconde in una cantina: qui essa si nutre di carne umana. Jenny lascia il nascondiglio per fare visita a Marcus, che quando la vede perde accidentalmente la vita (in preda al terrore). Quando il ragazzo la trova, decide di porre fine all'incubo e la uccide. Poi annota qualcosa su un misterioso taccuino nero; raggiunge il monastero e getta il taccuino in una fornace, ma l'oggetto magico causa una tremenda esplosione che sprigiona un essere demoniaco. Un demone del dolore trova rifugio dentro il corpo del ragazzo, che si rialza dalla morte portando a sua volta morte e distruzione.

Nel presente, le cose volgono al peggio: si scopre che il taccuino nero, che lega il demone a questo mondo e perciò va distrutto, si trova ancora al monastero; Uzbar si fa largo falciando gli erranti sul suo cammino, Rizlas copre l'avanzata del gruppo con le sue frecce, mentre Hank e Randall scortano Bradon nella cripta, ma proprio in quel momento fa la sua comparsa il demone del dolore, che si accinge ad aprire una porta verso il mondo dei demoni aiutato da un nuovo avversario: una versione demoniaca di Alex, il capitano delle guardie, che dopo aver ferito mortalmente Bradon inizia un violento combattimento con Hank. Randal però riesce a rianimare Bradon, che decide di usare la clessidra un'ultima volta: questa volta però per modificare il corso degli eventi.

Il tentativo viene però impedito da un guardiano meccanico del tempo, che impedisce ai nostri di modificare in qualsiasi modo il corso degli eventi. Il gruppo decide quindi di intervenire sugli eventi più recenti, giocando più volte con la clessidra per impedire al demone di distruggere il villaggio. Randal impugna la daga magica e pronuncia il nome del demone: il suo corpo fisico viene distrutto.

I nostri vengono ricompensati e si abbandonano al sonno profondo…

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